Oggi nella Sala Barile di Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio Regionale, si è svolta la presentazione di FOOD&WINE IN PROGRESS 2016.

Alla presenza di:

Franco Mariani, Presidente URCT Unione Regionale Cuochi Toscani

Osvaldo Baroncelli,  Presidente AIS Associazione Italiana Sommelier Toscana

Anna Lapini, Presidente Confcommercio Toscana

e con interventi di:

Antonello Maietta, Presidente AIS Associazione Italiana Sommelier

Rocco Pozzulo, Presidente FIC Federazione Italiana Cuochi

Aldo Cursano, Vicepresidente vicario Fipe-Confcommercio nazionale e Presidente Fipe-Confcommercio Toscana

Andrea Landini, Vicepresidente Coldiretti Firenze-Prato

Lucia De Robertis, Vicepresidente Consiglio Regionale

Eugenio Giani, Presidente Consiglio Regionale

Stefano Ciuoffo, Assessore Attività produttive, al credito, al turismo, al commercio – Regione Toscana

Marco Remaschi, Assessore all’Agricoltura – Regione Toscana

è stata illustrata la manifestazione dedicata alle eccellenze della filiera enologica, ristorativa ed agroalimentare toscana sta per approdare alla Stazione Leopolda a Firenze, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier Toscana (AIS), dall’Unione Regionale Cuochi Toscani (URCT) in collaborazione con Confcommercio Toscana e Coldiretti Toscana, attraverso cui si intendono comunicare con il grande pubblico e non solo con gli addetti ai lavori, le tecniche, la cultura e i processi creativi che si celano dietro alla trasformazione degli alimenti.

A Firenze dal 27 al 28 novembre torna il grande evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche su iniziativa di Unione regionale cuochi toscani (Urct), Associazione italiana sommelier Toscana, Confcommercio Toscana, Coldiretti Toscana e Cocktail in the world

Food and Wine in Progress: alla Stazione Leopolda la seconda edizione

Il mondo dei Sommelier di Ais e dei cuochi toscani si dà appuntamento a Firenze per dare vita a un vero e proprio momento di riflessione e spettacolo su uno dei settori di punta del Made in Italy italiano.

Dopo il successo della prima edizione ci si prepara al tutto esaurito per l’evento unico nel suo genere in Toscana

Arriva alla sua seconda edizione Food and Wine in Progress, il grande evento promosso dall’Unione regionale cuochi toscani (Urct), dall’Associazione italiana sommelier Toscana e da Cocktail in the world, che questo anno si svolgerà ancora alla Stazione Leopolda di Firenze domenica 27 e lunedì 28 novembre con tante novità. A partire dagli organizzatori: andranno infatti ad affiancare le tre associazioni appena citate, anche la Confcommercio e la Coldiretti Toscana, due realtà che raccolgono il resto delle eccellenze toscane dell’enogastronomia, della ristorazione e della produzione agroalimentare.

Un progetto, quello presentato oggi a Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio Regionale della Toscana, che nasce con l’intento di promuovere le produzioni enologiche e agroalimentari, stimolare la cultura, la conoscenza e la professionalità e far sì che i suddetti soggetti, in un contesto storico e socioeconomico in continua progressione, possano essere protagonisti nel cambiamento e nelle evoluzioni del settore. Food & Wine in Progress si candida ad essere un progetto di promozione ed aggregazione delle eccellenze toscane tout court, in cui i produttori attraverso momenti di presentazioni, parlano di produzioni agricole, di vino, di alimenti, di qualità e di innovazioni, come denota l’utilizzo del termine “in progress” nel titolo dell’evento a testimoniare una volontà reciproca di aprirsi all’innovazione e allo sviluppo di nuove idee. In due giorni sono attesi 5 mila visitatori che potranno incontrare oltre centinaia di cuochi, tra i quali anche chef rinomati, oltre 140 aziende vitivinicole in esposizione e altrettante legate ai settori del beverage e del food. Inoltre  dibattiti, convegni e approfondimenti per avvicinare il consumatore al mondo dell’agroalimentare italiano con una formula mai sperimentata prima.

«Il progetto che sta alla base di questo importante evento – afferma Osvaldo Baroncelli, Presidente AIS Toscana –  nasce dall’intento di promuovere le eccellenze delle produzioni enologiche ed agroalimentari, far conoscere la cultura, la conoscenza e la professionalità del food e wine e le evoluzioni che questi due settori hanno saputo esprimere in questi anni sia a livello nazionale che internazionale. Questa sinergia fra sommelier e chef si traduce nella somma delle reciproche conoscenze per offrire un costante e proficuo dialogo fra associati, istituzioni, produttori e scuole alberghiere con l’obiettivo di contribuire alla crescita della cultura enogastronomica».

«La Toscana con oltre 1.200 cuochi è una delle regioni più importanti per questa professione che negli ultimi anni è cresciuta – spiega Franco Mariani, Presidente Urct – nel 2015 abbiamo quindi voluto ospitare il congresso della Federazione italiana cuochi creando un contenitore che avevamo chiamato il numero zero di Food and Wine in Progress: ecco, oggi possiamo contare sul successo dell’anno scorso per rilanciare un grande evento che ha come obiettivo quello di promuovere il grande patrimonio delle eccellenze enogastronomiche della nostra regione, ma non soltanto, creando un confronto interprofessionale aperto al pubblico, che poi è il consumatore finale».

«Pensare globale e mangiare locale è un’ottima strategia per promuovere economia e salute – spiega Franco Marinoni, Direttore di Confcommercio Toscana – con Food and Wine in Progress presentiamo ai consumatori finali la filiera completa dell’agroalimentare, dal campo alla tavola, attraverso tutti gli operatori che ne fanno parte. Una rete di professionisti che comprende anche ristoratori, macellai, panificatori che ogni giorno, restando in equilibrio fra tradizione e innovazione, contribuiscono a guidarci nelle nostre scelte alimentari, in nome del benessere e della qualità. Il cibo è salute, è turismo, è cultura, è motore importante della nostra economia. Per un turista gustare una bistecca o un bicchiere di vino è parte di un’esperienza culturale. Tutelando la qualità dell’enogastronomia noi salviamo la nostra storia e ci diamo un futuro».  

All’evento prenderanno parte anche i rappresentanti di Mixology, la Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi)-Confcommercio e i produttori attraverso le associazioni regionali dei macellai e dei panificatori, Federcarni e Assipan Confcommercio.